50 Best: se 4 ristoranti (italiani) vi sembran pochi

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Siamo alle solite. Ogni anno, la classifica dei World’s 50 Best – i migliori ristoranti del mondo secondo l’omonima rivista inglese – divide e scontenta. Soprattutto italiani e francesi (e in parte anche spagnoli), storicamente poco presenti nell’elenco. E il ranking 2021, presentato ad Anversa a inizio settimana – non ha fatto eccezione. I francesi, che per dirla con Paolo Conte sono quelli “che si incazzano”, qualche anno fa hanno deciso di rispondere a classifica con classifica, inventandosi una guida altra, “La liste”, di respiro anch’essa mondiale ma molto francocentrica, e strutturata in modo da non confliggere con l’intoccabile Michelin.

A tavola con Maradona

Siamo alle solite. Ogni anno, la classifica dei World’s 50 Best – i migliori ristoranti del mondo secondo l’omonima rivista inglese – divide e scontenta. Soprattutto italiani e francesi (e in parte anche spagnoli), storicamente poco presenti nell’elenco. E il ranking 2021, presentato ad Anversa a inizio settimana – non ha fatto eccezione. I francesi, che per dirla con Paolo Conte sono quelli “che si incazzano”, qualche anno fa hanno deciso di rispondere a classifica con classifica, inventandosi una guida altra, “La liste”, di respiro anch’essa mondiale ma molto francocentrica, e strutturata in modo da non confliggere con l’intoccabile Michelin.